[giornalista, autore, editor, comunicatore]
Giuseppe Pesce (Napoli, 1977), giornalista e scrittore attento alla storia, ha pubblicato a vent’anni un breve romanzo notato da Dacia Maraini «per la candida amarezza e il quieto umorismo». Partito dalle cronache locali, nel 2001 ha raggiunto Il Mattino con un articolo di prima pagina, collaborando per ‘Grande Napoli’ fino al 2006. Per RAI-Educational, dopo aver curato la redazione napoletana di Internet Cafe (2003-2004), collabora attualmente come documentarista. Tra 2004-2007 si è occupato di comunicazione istituzionale, coordinando gli uffici stampa di 10 comuni del napoletano. (continua…)
Giordano Bruno cronista napoletano, la seconda avventura
Il mare alessandrino. Dopo la prima avventura (“Ponte Ricciardo”, Oxiana 2005) Giordano Bruno ritorna per un nuovo capitolo della sua storia. “Il mare alessandrino” è la seconda delle cinque avventure progettate da Giuseppe Pesce e dal disegnatore Pasquale Vitale, che compongono un’unica grande storia a fumetti di 300 tavole sospesa tra i misteri e il mestiere di vivere. A Napoli, nella città dove tutto è accaduto, e tutto deve ancora accadere.
Comunicazione pubblica, uffici stampa, magazine, editing
Coordinare, comunicare, editare. Dal 2004, Giuseppe Pesce ha coordinato gli uffici stampa istituzionali di 10 Comuni della provincia di Napoli, ed è stato caporedattore del relativo tabloid di informazione istituzionale. Nel 2006 è passato a guidare la redazione di un magazine specialistico sui temi dello sviluppo locale. E nel 2008 ha poi curato la pubblicazione del report decennale (1997-2007) di Città del fare SCpA, l’agenzia di sviluppo con la quale ha realizzato tutte queste attività di comunicazione pubblica, presentate anche al Com.PA. 2007 di Bologna. (continua…)
Napoli sotto il sole, il romanzo notato da Dacia Maraini

È il romanzo dell’adolescenza: la storia di un ragazzo di vent’anni e di un’estate che gli ha cambiato la vita. Il tempo che va da quell’estate trascorsa in città alla primavera successiva, diviene la cifra di un’adolescenza che, seppure invissuta, tarda a morire. È il tentativo di farsi interprete di una generazione che sta percependo il proprio svanire senza avere mai avuto consistenza, e di questo nientificarsi provare a dare forma poetica, taglio sarcastico. (continua…)

Giuseppe Pesce analizza la storia di Napoli da una particolare prospettiva: l'entroterra.
Dopo una lunga ricerca di archivio, nel 2006 ha pubblicato il profilo storico (dalle origini al '900) della città di Casoria, antico casale "sedotto e abbandonato" dal boom industriale degli anni Cinquanta.
Nel 2007, con la collaborazione di alcuni docenti dell'Università di Napoli "Federico II" ha realizzato una ricerca su Giacomo Torello da Fano e la sua vicenda “d’arme e d’amore” ambientata nel Mezzogiorno svevo-angioino.
Attraverso varie collaborazioni giornalistiche ed editoriali degli ultimi anni, ha ricostruito il profilo storico di molti comuni della provincia di Napoli. Fino a concludere un vero e proprio itinerario storico dell’entroterra napoletano: Napoli e i suoi casali.
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